La Città della Speranza è una Fondazione che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e all’interno dello stesso contribuisce alla ricerca scientifica. Oltre 30 milioni di euro raccolti dall’inizio della nostra attività, a cui vanno aggiunti i proventi da eredità pari a circa 4 milioni di euro. Una gestione basata esclusivamente sul volontariato con costi di gestione inferiori al 2%. Obiettivi raggiunti con rapidità, concretezza e trasparenza: un impegno contagioso che non conosce sosta.
La Fondazione “Città della Speranza” nasce il 16 dicembre 1994 in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia, e per sopperire alla mancanza di strutture adeguate presso l’Azienda Ospedaliera di Padova.
Franco Masello, Zilio Virginio, Carlo Mazzocco e il Prof. Luigi Zanesco (all’epoca Direttore della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova) si sono fatti promotori del progetto riuscendo a coinvolgere imprese e privati cittadini nella raccolta fondi per la costruzione del nuovo reparto di oncoematologia pediatrica. Il nome “Città della Speranza” si ispira ad una analoga fondazione americana: “City Hope” della quale si è voluto prendere spunto per le modalità operative. In particolare per quanto concerne trasparenza, gestione del denaro e concretezza. Si è voluto immaginare che anche i bambini ammalati vivano la loro quotidianità in una città felice, in grado di dare speranza al proprio futuro.
Nel 2006 Franco Masello, per evitare personalismi nella Fondazione, ha lasciato la Presidenza introducendo nello Statuto la clausola che non permette al Presidente di essere nominato per più di due mandati, inoltre si è ritenuto opportuno sottolineare come il ruolo di consigliere sia inconciliabile con incarichi politici.
Dopo aver costruito le strutture ospedaliere la Fondazione si è impegnata a raggiungere altri risultati concreti come la realizzazione dei laboratori di ricerca della Clinica Oncoematologica e del Day Hospital di Padova o il Day Hospital Pediatrico di Vicenza. Inoltre ha realizzato il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico di Padova con contributo dell’Azienda Ospedaliera. Oggi il centro di


