“Occorreva pensare un edificio che garantisse oltre alla qualità ambientale e tecnologica un valore simbolico che potesse in qualche modo rafforzare il messaggio implicito nella istituzione e il lavoro preparatorio, una volta individuate le esigenze funzionali è stato quello di individuare un flusso di immagini capace di comunicare in modo subliminale un messaggio di fiducia nella scienza e di solidarietà umana verso chi soffre. Per questo, fin dal principio, il pensiero andava a figure lontanissime tra loro ma egualmente pertinenti, la figura dell’angelo e quella della molecola DNA con la sua doppia elica ascendente.”
Arch. Paolo Portoghesi
Nello specifico il progetto dell’Istituto prevede:
- ✓14.000 mq di superficie netta
- ✓52 mt di altezza totale
- ✓10 piani fuori terra e 2 piani interrati destinati ai parcheggi
- ✓il piano terra è destinato a: Aree comuni (accettazione, biblioteca, sale riunioni, aule, caffetteria)
- ✓i piani 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 sono dedicati ai laboratori di ricerca.


