RELAZIONE ANNUALE DEL PRESIDENTE ALL' ASSEMBLEA DEI SOCI SUL BILANCIO CHIUSO AL 31/12/2002
- Gentili Signore, Egregi Signori,
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si è concluso con il 2002 l' ottavo anno di attività della Fondazione Città della Speranza.
Il 19 Marzo 2002 è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico al servizio dell' Oncoematologia Pediatrica, interamente finanziato dalla Fondazione per circa Euro 1.100.000,00.
L' attività degli 11 Progetti di ricerca è stata prorogata fino al 30 Aprile 2003. Nel corso del 2002 sono stati investiti per tale attività di ricerca Euro 1.078.830,54.
Fatto rilevante ai fini del rendiconto annuale è la donazione dei cespiti, a titolo gratuito, all' Azienda Ospedaliera, quali l' intero nuovo reparto di Day-Hospital, il laboratorio attrezzato e tutti gli arredi speciali del complesso.
Dallo Stato Patrimoniale della Fondazione , al 31/12/2002, è stato pertanto escluso il valore totale dei cespiti ceduti. Ciò in quanto detti beni, per la loro natura specifica, non costituiscono patrimonio della Fondazione, ma bensì rientrano nell' ambito degli investimenti dei quali la Città della Speranza si fa carico con la finalità della ricerca e dello studio delle Patologie Oncoematologiche Infantili.
Nel corso del 2002 è stata lanciata la campagna per l' aumento del Capitale Sociale .
Anche se la risposta a tale iniziativa è stata inferiore a quanto sperato ( fino al 31/12/2002 era stato raccolto l' ammontare di euro 41.575,49), si confida, per il proseguo, in una sempre maggiore partecipazione e coinvolgimento, in considerazione soprattutto delle numerose iniziative che nel frattempo si sono intraprese (campagne stampa, gemellaggi, cene di beneficenza, ecc..).
Relativamente ai contributi di privati ed enti, l' entità di quanto raccolto è stata pari ad Euro 1.237.027,27. Di questa cifra Euro 1.078.830,54 sono stati impiegati, come sopra indicato, per il finanziamento dei progetti di ricerca ed Euro 241.737,58 per spese di pubblicità e costi per manifestazioni, attingendo la differenza dal Fondo Operativo accantonato negli anni precedenti.
Volendo fare un resoconto dell' attività generale svolta dalla Fondazione nel corso dell' anno 2002, si può senz' altro affermare che l' impegno di tutti coloro che collaborano con noi è stato costante e proficuo; fondamentale al raggiungimento degli obbiettivi che la Città della Speranza si è prefissata.
E' del resto naturale che esistano sempre nuovi passi da compiere e nuovi traguardi da raggiungere, per questo non ci sentiamo mai arrivati ma ci consideriamo sempre in corsa.
A questo proposito è in corso una iniziativa finalizzata a gemellare Comuni di varie provincie con la Città della Speranza. Lo scopo è quello di trasferire alle Amministrazioni Comunali la nostra convinzione che pretendere dagli enti - non profit trasparenza ed eticità di comportamento costituisce un' alta azione moralizzatrice della società civile.
A tal fine la Città della Speranza ha preparato una Carta con l' indicazione delle modalità che dovrebbero regolare i rapporti con le associazioni senza scopo di lucro ed alla quale dovrebbero aderire le Amministrazioni interessate.
Finora sono gemellati con la Fondazione i seguenti Comuni:
Malo, Thiene, Castelfranco Veneto, Chiampo, Montecchio Maggiore, Sarcedo, Calvene, S.Giorgio delle Pertiche, Tezze sul Brenta, Rosà.
Hanno chiesto il gemellaggio alla Città della Speranza, dopo l' adesione alla Carta, i seguenti comuni:
Grezzana, Riese Pio X, S. Martino di Lupari, Limana, Altivole, Vedelago, Carrè, Piovene Rocchette, Chiuppano, Bassano del Grappa, Romano D' Ezzelino, Cassola, Roana, Valstagna, Cismon del Grappa, S. Nazario, Asolo e Paderno del Grappa.
Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che, ad ogni titolo, ci hanno aiutato e, nel contempo, vogliamo invitarli a non farci mancare il loro sostegno per il futuro.
In particolar modo sento di dover ringraziare l' intero Consiglio Direttivo per l' impegno dimostrato nelle varie attività intraprese e tutti i medici, per aver attivamente collaborato nel perseguimento degli obiettivi fissati oltre che per la disponibilità e umanità dimostrata nei rapporti con i piccoli pazienti.
Un saluto cordiale ed un arrivederci al prossimo anno.
- Il Presidente della Fondazione
- Giovanni Franco Masello