RELAZIONE ANNUALE DEL PRESIDENTE ALL' ASSEMBLEA DEI SOCI SUL BILANCIO CHIUSO AL 31/12/2004
- Gentili Signore, Egregi Signori,
- Si è concluso con il 2004 il 10° anno di attività della Fondazione
“Città della Speranza” . Prima di passare alla relazione, Vi ricordo
che, purtroppo, qualche mese fa è venuto a mancare un caro amico: Vittorio
Crosara che fin dall’inizio ha sempre sostenuto la nostra attività impegnandosi
in prima fila nella raccolta fondi. Mi sento, quindi, di manifestare
tutta la nostra amicizia e vicinanza alla famiglia per cio’ che Vittorio
ha fatto per la Fondazione. Durante il 2004 sono continuate le attività
di ricerca della Fondazione con il finanziamento di 16 progetti presso
Padova e l’apertura del nuovo D.H. di Vicenza ; quest’ultimo ha comportato
un impegno finanziario per oltre 200.000,00 (duecentomila/00) euro per
il 2004 e con un impegno annuale di euro 75.000,00 (settantacinquemila/00)
per i prossimi 3 anni a sostegno di 3 borse di studio per detto reparto.
Sono stati raccolti effettivamente nel corso del 2004 contributi per
euro 1.709.011,19 (unmilionesettecentonovemilaundici/19) contro euro
1.381.795,29 (unmilionetrecentottantunomilasettecentonovantacinque/29)
raccolti nel 2003, un notevole incremento a cui va sommata l’eredità
che la Fondazione ha ricevuto da parte della dott.ssa Annmaria De’Claricini
quantificata in euro 3.533.117,56 (tremilionicinquecentotrentatremilacentodiciasette/56)
comprendente beni immobili/mobili valutati secondo perizia di stima.
Permettetemi di voler ricordare la figura della nostra benefattrice
che ho avuto personalmente l’onore di conoscere e alla quale rivolgo
a nome di tutta la Fondazione la nostra piu’ profonda gratitudine. L’eredità
ricevuta, attualmente nel Fondo operativo, sarà in parte, secondo disposizioni
testamentarie, portata nel prossimo Bilancio ad incremento del Fondo
di dotazione. Nel corso dell’anno la Fondazione ha cambiato sede e si
è strutturata per far fronte al grosso impegno gestionale a cui è obbligata
visto l’incremento dell’attività. Oggi abbiamo una nuova sede in via
Chiesa n. 27/a sempre a Malo. Abbiamo assunto una persona, affiancata
comunque da volontari, per svolgere le mansioni amministrative non più
gestibili con il puro volontariato. Ai maggiori ricavi si registrano
maggiori costi, sia per l’attività a sostegno della raccolta fondi che
sono passati da euro 191.985,15 (centonovantunomilanovecentoottantacinque/15)
a euro 337.902,73 (trecentotrentasettemilanovecentodue/73), sia per
finanziamenti ai progetti di ricerca che sono passati da euro 983.653,33
(novecentottantatremilaseicentocinquantatre/33) a euro 1.733.580,93
(unmilionesettecentotrentatremilacinquecentoottanta/93) con un disavanzo
di gestione di euro 290.119,08 (duecentonovantamilacentodiciannove/08).
Questo si spiega in quanto nel 2004 sono stati spesati progetti di competenza
del 2003 partiti in ritardo. Va ricordato, però, che sarà in ogni caso
necessario ridurre gli esborsi futuri per non correre il rischio di
andare ad intaccare il Fondo operativo che dovrà servire a finanziare
in futuro la nuova struttura di ricerca. Numerose sono state, come sempre,
le iniziative. Impossibile elencarle tutte senza correre il rischio
di dimenticarne qualcuna. Un grazie a tutti i volontari che si sono
prodigati per realizzarle, che con il loro aiuto concreto hanno fatto
veramente crescere la Fondazione . Un grazie va anche a tutti i medici
, al prof. Zanesco e prof. Carli, ai ricercatori, infermieri che ogni
giorno combattano in prima linea con la comune speranza di raggiungere
l’obbiettivo: sconfiggere la malattia! A questo punto non mi resta che
ringraziare i componenti del Comitato Direttivo che mi hanno affiancato
nel corso di questi anni, il Collegio dei Revisori per la sua preziosa
collaborazione, il consigliere Renato Boschetti che con il suo impegno
costante fin dall’inizio ha contribuito in maniera importante alla crescita
della Fondazione , ma in particolare voglio ringraziare una persona
speciale che mi è sempre stata molto vicina in tutti questi anni e che
oggi per motivi di salute non può essere presente: Gaetano Meneghello
al quale vanno i nostri più sinceri auguri di una rapida ripresa . Si
conclude così il mio 10° anno di presidenza della Fondazione, sembra
ieri quando siamo partiti…..e con soddisfazione guardo ai risultati
di oggi raggiunti insieme a Voi. Riprendendo le parole del ministro
Girolamo Sirchia in occasione della consegna benemerenze al merito della
Sanità pubblica (medaglia di bronzo) dico: “ Vi ringrazio per cio’ che
avete fatto e per cio’ che, mi auguro, continuerete a fare”. A questo
puntoVi chiedo di passare all’approvazione del Bilancio che vi è stato
sottoposto e auguro al futuro Presidente e Comitato direttivo un Buon
Lavoro! Arrivederci all’anno prossimo.
- Il Presidente della Fondazione
- Giovanni Franco Masello